Questione di stile

Perdere le elezioni non è mai “colpa di un destino cinico e baro”, ma ha le ragioni nella proposta politica, nella squadra che si presenta e nella memoria che gli elettori hanno sull’operato di chi ha già governato. Il Partito Democratico queste elezioni le ha perse un po’ ovunque e ha tutti gli strumenti per poter analizzare e cambiare la proposta politica del prossimo futuro. Inoltre, se parliamo di Anguillara, pensare che i nostri elettori siano filoguidati significa non aver capito quello che è avvenuto in questa tornata elettorale, così come la questione del voto incrociato non appassiona e non aggiunge o toglie nulla alla vittoria del Movimento cinque stelle.

Lo stile è importante nella vittoria, ma ancora di più nella sconfitta, e l’inutilità di dare la colpa di essa agli elettori di questo o quel partito è nella lettura del risultato elettorale (non solo di quello del PD) che pur di non vedersi riproporre un sistema che conoscevano bene hanno preferito far governare chi appariva come l’inedito.

Il tempo e le azioni che verranno messe in campo saranno il giudice più severo, così come lo è stato per l’amministrazione che noi abbiamo sostenuto.